BL 8 pollici obice Mk I-V

L'obice da 8 pollici BL Mk I-V era un cannone improvvisato che doveva essere sviluppato e costruito molto rapidamente dopo che il fronte occidentale si era bloccato e l'esercito britannico aveva urgente bisogno di artiglieria pesante.

Quando la guerra di movimento sul fronte occidentale si fermò alla fine del 1914 e cominciò la corsa al mare, divenne chiaro che il fronte era rimasto bloccato. Il fabbisogno di artiglieria pesante delle forze di spedizione britanniche aumentò notevolmente e i fucili già disponibili non erano più sufficienti. In Gran Bretagna, ad esempio, la produzione di armi da fuoco ha dovuto aumentare rapidamente. Poiché solo l'artiglieria delle navi da guerra forniva sufficienti canne da fuoco, queste furono inizialmente utilizzate principalmente per produrre armi da campo provvisorie per l'esercito britannico.

L'obice BL da 8 pollici Mk I-V è stato consegnato nel febbraio 1915. Le pistole avevano in contrasto con altri una gamma piuttosto piccola e alcuni difetti gravi. Tra le altre cose, questo includeva il fatto che le pistole spesso fallivano e la manutenzione richiedeva molto tempo. Inoltre, le pistole erano abbastanza pesanti e dovevano essere trainate da trattori, il che ne limitava fortemente la mobilità. Anche le granate usate spesso si sono accese troppo presto o per niente.

A partire dall'estate del 1917, le stravaganti pistole non furono più riparate e gradualmente sostituite dai nuovi obici da 8 pollici Vickers. Tuttavia, molte armi rimasero in uso sul fronte occidentale fino alla fine della guerra.

 

BL 8 pollici obice Mk I-V

BL 8 pollici obice Mk I-V

 

BL 8 pollici obice Mk I-V

BL 8 pollici obice Mk I-V

 

 

 

Scheda tecnica:

Individuazione: BL 8 pollici obice Mk I-V
Paese di produzione: Gran Bretagna
Anno di introduzione: 1915
Quantitativo: 91
Calibri: 203 mm
Lunghezza del tubo: 3,18 metri
Fascia: Massimo 9.600 metri
Peso: 5.080 Kg

 

 

Cambio di tubo alla battaglia di Polygon Wood il 26 settembre 1917

Cambio di tubo alla battaglia di Polygon Wood il 26 settembre 1917

 

Trainato da un trattore d'artiglieria Holt, Somme 1916

Trainato da un trattore d'artiglieria Holt, Somme 1916

 

BL 8 pollici obice Mk I-V durante la battaglia

BL 8 pollici obice Mk I-V durante la battaglia

 

 

 

 

 

Qui potete trovare la letteratura giusta:

 

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Le trattrici italiane della grande guerra. Il traino meccanico delle artiglierie dalle origini al 1918 Copertina flessibile – 15 set 2014

Storia dei mezzi meccanici che hanno permesso lo spostamento veloce di artiglierie - ma anche di uomini e materiali - da una parte all'altra del fronte italiano nella Prima Guerra Mondiale.

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Artiglieria da trincea austro ungarica e germanica. Ediz. illustrata: 1 Copertina rigida – 1 gen 2011

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Fuoco sull'Ortigara. Artiglieria pesante e aviazione nella grande guerra

Fuoco sull'Ortigara. Artiglieria pesante e aviazione nella grande guerra Copertina flessibile – 11 lug 2017

Furono tra i protagonisti militarmente rilevanti della battaglia dell’Ortigara, ma la loro presenza è passata sostanzialmente sotto silenzio. Le artiglierie ferroviarie francesi ritrovano ora il ruolo che gli spetta nella storia del conflitto lungo il fronte italiano grazie a Luca Girotto e Luigino Caliaro, autori di “Fuoco sull’Ortigara”. 168 pagine a colori, formato 21×23, che con il supporto di oltre 140 straordinarie foto in gran parte inedite e grazie a documenti usciti dagli archivi d’oltralpe documentano per la prima volta una storia mai scritta prima.Spiegano gli autori: in previsione della battaglia dell’Ortigara, gli accordi tra alleati prevedevano l’arrivo di un appoggio d’artiglieria francese a supporto dell’offensiva. Per varie ragioni, soprattutto per non privarsi di artiglierie campali assolutamente indispensabili sul fronte occidentale, la scelta francese ricadde sull’invio di alcune imponenti artiglierie ferroviarie pesanti. Per immaginare quale impatto possono aver avuto sui contemporanei è sufficiente guardare gli scatti ritrovati da Girotto e Caliaro che documentano la mole colossale di cannoni come quelli da 320 mm M.le 70-93 su affusto Schneider con una lunghezza complessiva della struttura di quasi 26 metri per 162.000 kg di peso.

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Basti in groppa! L'artiglieria someggiata dall'Armata Sarda all'Esercito Italiano Copertina flessibile – 10 apr 2018

Sullo specifico argomento esistono solo un numero sorprendentemente ridotto di lavori limitati all'ambiente alpino e all'artiglieria da montagna ma altri aspetti, come l'artiglieria coloniale e l'artiglieria someggiata non alpina sono rimasti in gran parte inesplorati. Ecco quindi un interessante e inedito studio sulla storia di tutte le artiglierie someggiate dell'Esercito Italiano, a partire dalle guerre risorgimentali e fino ai giorni nostri, illustrato con un'importante numero di fotografie, stampe e disegni.

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