Ordnance BLC 15 libbre

L'Ordnance BLC 15 libbre era una pistola che era solo una versione modificata del cannone BL 7 libbre 7 CWT e non era di nuova concezione. 

Nel 1892 fu introdotto il cannone BL 7 libbre 7 CWT, utilizzato principalmente nelle colonie britanniche. Quando questa pistola è diventata gradualmente obsoleta, una pistola di ricambio di nuova concezione è stata rifiutata per motivi di costo. I progettisti sono stati quindi incaricati di modificare le 7 CWT.

Tra le altre cose, il sistema di rinculo è stato adattato, la chiusura sostituita e il montaggio di un nuovo tubo. La costruzione è stata inoltre modificata per facilitare lo smontaggio dell'arma e il suo carico sui carri per aumentare la mobilità. Per la classificazione il BL non è stato utilizzato come al solito, ma un BLC che è stato utilizzato per lo stand BL Converted.

Oltre al corpo di spedizione, anche le truppe britanniche nelle colonie, le truppe canadesi e l'esercito britannico in Gran Bretagna sono stati equipaggiati con questi cannoni. In Gran Bretagna, alcune di queste armi sono state convertite in armi antiaeree per poter combattere gli zeppelin tedeschi sulle coste. Dopo che l'Impero Ottomano entrò in guerra, anche la Camel Battery RGA fu equipaggiata con sei dei cannoni che proteggevano il porto di Aden.

Dopo la prima guerra mondiale il Sudafrica ricevette alcune armi, che rimasero in servizio nell'esercito locale per molti anni.

 

Ordnance BLC 15 libbre

Ordnance BLC 15 libbre

 

La batteria del cammello con BLC 15 libbre dopo aver preso Hatum, 5 gennaio 1918

La batteria del cammello con BLC 15 libbre dopo aver preso Hatum, 5 gennaio 1918

 

 

 

Scheda tecnica:

Individuazione: Ordnance BLC 15 libbre
Paese di produzione: Gran Bretagna
Anno di introduzione: 1907
Quantitativo: 536 pezzi
Calibri: 76,2 mm
Lunghezza del tubo: 2,13 metri
Fascia: Massimo 5.260 metri
Peso: 406 Kilogramm

 

 

 

 

 

Qui potete trovare la letteratura giusta:

 

Le trattrici italiane della grande guerra. Il traino meccanico delle artiglierie dalle origini al 1918

Le trattrici italiane della grande guerra. Il traino meccanico delle artiglierie dalle origini al 1918 Copertina flessibile – 15 set 2014

Storia dei mezzi meccanici che hanno permesso lo spostamento veloce di artiglierie - ma anche di uomini e materiali - da una parte all'altra del fronte italiano nella Prima Guerra Mondiale.

Clicca qui!

 

 

Artiglieria da trincea austro ungarica e germanica. Ediz. illustrata: 1

Artiglieria da trincea austro ungarica e germanica. Ediz. illustrata: 1 Copertina rigida – 1 gen 2011

Tecnica, munizionamento e industria bellica alla prova dell'uso in prima linea per l'appoggio della fanteria e delle squadre d'assalto.

Clicca qui!

 

 

Artiglieria da trincea austro ungarica e germanica: 2

Artiglieria da trincea austro ungarica e germanica: 2 Copertina rigida – 1 gen 2012

Clicca qui!

 

 

Fuoco sull'Ortigara. Artiglieria pesante e aviazione nella grande guerra

Fuoco sull'Ortigara. Artiglieria pesante e aviazione nella grande guerra Copertina flessibile – 11 lug 2017

Furono tra i protagonisti militarmente rilevanti della battaglia dell’Ortigara, ma la loro presenza è passata sostanzialmente sotto silenzio. Le artiglierie ferroviarie francesi ritrovano ora il ruolo che gli spetta nella storia del conflitto lungo il fronte italiano grazie a Luca Girotto e Luigino Caliaro, autori di “Fuoco sull’Ortigara”. 168 pagine a colori, formato 21×23, che con il supporto di oltre 140 straordinarie foto in gran parte inedite e grazie a documenti usciti dagli archivi d’oltralpe documentano per la prima volta una storia mai scritta prima.Spiegano gli autori: in previsione della battaglia dell’Ortigara, gli accordi tra alleati prevedevano l’arrivo di un appoggio d’artiglieria francese a supporto dell’offensiva. Per varie ragioni, soprattutto per non privarsi di artiglierie campali assolutamente indispensabili sul fronte occidentale, la scelta francese ricadde sull’invio di alcune imponenti artiglierie ferroviarie pesanti. Per immaginare quale impatto possono aver avuto sui contemporanei è sufficiente guardare gli scatti ritrovati da Girotto e Caliaro che documentano la mole colossale di cannoni come quelli da 320 mm M.le 70-93 su affusto Schneider con una lunghezza complessiva della struttura di quasi 26 metri per 162.000 kg di peso.

Clicca qui!

 

 

Basti in groppa! L'artiglieria someggiata dall'Armata Sarda all'Esercito Italiano

Basti in groppa! L'artiglieria someggiata dall'Armata Sarda all'Esercito Italiano Copertina flessibile – 10 apr 2018

Sullo specifico argomento esistono solo un numero sorprendentemente ridotto di lavori limitati all'ambiente alpino e all'artiglieria da montagna ma altri aspetti, come l'artiglieria coloniale e l'artiglieria someggiata non alpina sono rimasti in gran parte inesplorati. Ecco quindi un interessante e inedito studio sulla storia di tutte le artiglierie someggiate dell'Esercito Italiano, a partire dalle guerre risorgimentali e fino ai giorni nostri, illustrato con un'importante numero di fotografie, stampe e disegni.

Clicca qui!

 

 

 

 

 

This post is also available in: deDeutsch (Tedesco)enEnglish (Inglese)frFrançais (Francese)zh-hans简体中文 (Cinese semplificato)ruРусский (Russo)esEspañol (Spagnolo)arالعربية (Arabo)

I commenti sono chiusi

error: Content is protected !!